mercoledì 28 marzo 2012

RIUNIONE DELLA SVEGLIA - VENERDI' 30 MARZO ALLE 19,30


Salve  a tutti
E' indetta una riunione per VENERDI' 30 MARZO alle ore 19.30 presso i locali della Sveglia in via Manzoni, 20.
LA RIUNIONE E' APERTA A TUTTI. PIU' SIAMO MEGLIO E'
L'ordine del giorno sarà il seguente :
1) Accordo con ABC;
2) Proposte di candidature nella lista de LA SVEGLIA;
3) Propaganda elettorale;
4) Varie ed Eventuali.
Vi avviso che CHIUNQUE SI VOGLIA CANDIDARSI deve richiedere al più presto il certificato di GODIMENTO DEI DIRITTI POLITICI PER USO CANDIDATURA. 
Questo è un certificato molto semplice ed immediato da chiedere, ma è anche fondamentale avere, altrimenti la lista con i candidati (e le firme) non può essere presentata al comune. 
Per il comune di Alcamo, per fare richiesta di questo certificato basta recarsi all'ufficio elettorale che si trova al quarto piano del 'Palazzo di Vetro' del comune, quello situato nel quartiere Sant'Anna molto vicino alla palestra comunale "Tre Santi".
Si PREGA DI NON MANCARE VISTA L'IMPORTANZA DEGLI ARGOMENTI CHE DOBBIAMO TRATTERE.

Saluti e buona giornata da Giuseppe Stabile

lunedì 26 marzo 2012

***COMMIATO BALDO LUCCHESE***



Per evitare di disperdere i voti fra associazioni con obiettivi simili, se non coincidenti, che si trovano a provare a scardinare un sistema politico molto forte, radicato e ben organizzato, La Sveglia ha convintamente deciso di allearsi in maniera strutturata con Alcamo Bene Comune.
Io penso sia mio dovere fare un passo indietro come candidato sindaco a favore di Niclo Solina, il candidato sindaco di Alcamo Bene Comune, vista la qualità umana e professionale di Niclo. 
Ringrazio tutte le persone che mi hanno sostenuto e le rassicuro che possono trovare in Niclo un candidato di grande valore. 
Non mi somiglierà fisicamente, ma nessuno è perfetto... 
In bocca al lupo a lui e ad Alcamo. 

Baldo Lucchese

venerdì 23 marzo 2012

PROPOSTA PROGRAMMATICA N. 9 - ASSISTENZA ALLE IMPRESE INDUSTRIALI, ARTIGIANALI E COMMERCIALI


ASSISTENZA ALLE IMPRESE INDUSTRIALI, ARTIGIANALI E COMMERCIALI

Accesso al credito
La prossima amministrazione si attiverà per assistere e supportare nell’accesso al credito bancario — a tassi favorevoli — tutte quelle aziende e quei liberi professionisti che sono creditori presso l’amministrazione comunale per servizi o materiali resi, ma che non ricevono dall’ente pubblico il corrispettivo dovuto in tempi rapidi.

Zona industriale
Riguardo alla zona industriale di contrada Sasi e zone limitrofe, l’amministrazione redigerà un piano di sviluppo che, nell’assegnazione dei lotti, terrà conto della tipologia di azienda, dell’importanza sul territorio, delle potenzialità di sviluppo e della capacità di creare ‘sistema’ con altre aziende locali, di modo che l’agglomerato artigianale/industriale risulti il più possibile omogeneo (per lotti). L’iter per ottenere da parte delle aziende le opere di urbanizzazione saranno semplificate, nell’intesa che tali aziende creeranno nuovi posti di lavoro in ambito locale.

L’amministrazione creerà anche ampie aree di sosta (aree sorvegliate dalla polizia municipale) nelle zone industriali e/o quelle immediatamente adiacenti per rendere più comodi e facilmente organizzabili consegne e spostamenti da parte dei trasportatori.

Centri Commerciali Naturali
Per controbilanciare il vantaggio competitivo che hanno quei grandi esercizi commerciali situati all’esterno deIl’area urbana rispetto a quelli piccoli e magari familiari situati in città, la prossima amministrazione esplorerà la possibilità di accedere a finanziamenti regionali e/o europei che hanno come obiettivo la valorizzazione ed il supporto finanziario e logistico dei cosiddetti “Centri Commerciali Naturali” (CCN), ossia di quelle zone della città, come per esempio il centro storico di Alcamo, caratterizzate da un’alta concentrazione di esercizi commerciali che offrono un ampio ed eterogeneo ventaglio di prodotti e servizi ad una clientela variegata per età e capacità di spesa.


PROPOSTA PROGRAMMATICA N. 12 - ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO



12 - ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO

Impianto fotovoltaico comunale
Il comune si adopererà per la realizzazione di una centrale elettrica fotovoltaica di potenza adeguata al proprio fabbisogno energetico.

L’energia prodotta dall’impianto sarà riconosciuta per un periodo di vent’anni dal cosiddetto Conto Energia (il sistema che definisce le tariffe riconosciute per l'energia rinnovabile prodotta dagli impianti fotovoltaici, eolici, geotermici ecc.) e permetterà di abbattere drasticamente i costi sostenuti dall’amministrazione per il consumo di energia elettrica.

Le disponibilità finanziarie dell’amministrazione determineranno la possibilità di dotarsi autonomamente del suddetto impianto o di ricorrere a terzi.

Nel primo caso, il comune realizzerà l’impianto usufruendo di finanziamenti agevolati (vedasi il Fondo Rotativo Kyoto, avviato con circolare del 16 febbraio 2012) e godrà direttamente dei benefici economici determinati dal riconoscimento della tariffa incentivante del gestore dei servizi energetici (Gse), l'ente parastatale che eroga gli incentivi alla produzione energetica, per un periodo di vent’anni.

Nel secondo caso, mancando la disponibilità economica, si ricorrerà a ditta terza che gestirà le realizzazione ‘chiavi in mano’ e la manutenzione dell’impianto e usufruirà direttamente dell’incentivo in Conto Energia, riservando al Comune il risparmio in bolletta ed un canone annuale. Dopo venti anni, l’impianto diverrà in ogni caso di proprietà comunale e l’energia prodotta proprietà esclusiva della città.

L’impianto fotovoltaico contribuirà ad alimentare uffici, scuole, palestre e strutture sanitarie con la sola energia solare, energia pulita e rinnovabile, la cui produzione non pregiudica la qualità della nostra atmosfera e non contribuisce al rilascio di gas che determinano l’effetto serra ed i cambiamenti climatici.

Il Comune si impegnerà inoltre nella realizzazione di una società partecipata con i cittadini che installerà impianti fotovoltaici su edifici comunali, privati e aziendali, garantendo nuovi posti di lavoro, migliore qualità ambientale e un sicuro vantaggio economico ai soci investitori e a coloro che usufruiranno dell’impianto pur non disponendo di sufficienti risorse economiche.

Impianto per la produzione di bioetanolo

Sul territorio comunale e nelle sue adiacenze ci sono delle criticità che, se opportunamente indirizzate, possono diventare fonte di ricchezza e di posti di lavoro per la nostra comunità.

1a CriticitàGli alvei e le sponde dei nostri corsi d'acqua sono ricoperti da fitti canneti che, in caso di abbondanti piogge, vengono strappati dal suolo e, intasando i letti dei torrenti stessi, finiscono per farli straripare causando danni all'ambiente e all'agricoltura. Una stima orientativa della quantità di canne negli alvei e sulle sponde dei torrenti nella nostra zona è valutabile in circa 100.000 tonnellate annue.

2a Criticità Il territorio della Provincia di Trapani è coltivato in modo preminente a vite. La lavorazione delle uve porta annualmente alla produzione di circa 240.000 tonnellate scarti quali raspi e vinaccia.

La vinaccia prodotta, circa 120.000 tonnellate l’anno, in base alla legislazione vigente, viene conferita nelle distillerie, anche se, in tempi recenti, questo processo è diventato molto oneroso e poco remunerativo per le aziende.

3a CriticitàLa crisi della viticoltura ha comportato la chiusura di numerose cantine sociali i cui impianti industriali rimangono inattivi ed abbandonati.


L’Unione Europea impone ai singoli stati di produrre bioetanolo, alcool etilico derivato da materiale biologico, essenzialmente materiale vegetale. Lo scopo di spingere tale produzione è diminuire l’uso di carburanti fossili, la cui combustione è la principale causa dei cambiamenti climatici derivanti dall’effetto serra.

Considerando anche gli scarti di potatura, la paglia del fieno ed i scarti di altri cereali, complessivamente le attività agricole svolte nel territorio della provincia mettono annualmente a disposizione circa 570 mila tonnellate di prodotti vegetali di scarto, che, se opportunamente trasformati in biocarburante, fornirebbero svariati vantaggi alla città. Tale attività risolverebbe infatti il problema di cosa fare degli scarti agricoli, contribuirebbe a deprimere l’uso di combustibili fossili e aggiungerebbe una fonte di reddito e di lavoro strettamente legato alla produzione agricola ed alla manutenzione delle campagne.

L'amministrazione comunale provvederà a promuovere ed incentivare la costruzione di una fabbrica per la produzione di biocarburante, sfruttando i residui dall'agricoltura e utilizzando i locali di cantine dismesse opportunamente riadattati ed attrezzati per la loro nuova funzione. Le somme necessarie per la realizzazione di questo progetto verranno reperite attraverso contributi pubblici, europei e nazionali, e/o la costituzione di una SpA della quale il Comune potrà essere socio.

Altre iniziative

Le iniziative descritte sono la condizione necessaria ma non sufficiente per fare di Alcamo un COMUNE VERDE, il primo della nostra provincia e, nelle intenzioni, il più avanzato in Italia.

Ad i progetti appena descritti, bisognerà affiancarne altri:
  • L’estensione progressiva, in funzione delle disponibilità, del fotovoltaico alle scuole e, ove possibile, a tutte le dipendenze pubbliche.
  • L’adozione per tutti gli uffici e dipendenze comunali di lampade a basso consumo, meglio se a led, e di relativi dispositivi che impediscano alle stesse luci di rimanere accese in assenza di necessità (timer, interruttori crepuscolari, educazione del personale, ecc.).
  • Adozione di una politica di premiazione per i cittadini che offra sconti sulla TARSU in funzione della quantità di carta, vetro, plastica, ecc. conferita ad appositi centri di stoccaggio. Alcuni comuni hanno già implementato di questi programmi, ed il risultato è stata una crescita della percentuale di raccolta differenziata.
  • Utilizzazione di mezzi elettrici per il servizio pubblico e per gli addetti alla polizia urbana che si rifornirebbero di energia dalla centrale fotovoltaica.
  • Adozione di distributori di metano in modo da permettere a chi vuole l’uso di auto notevolmente meno inquinanti e più economiche.

Ecopunti

Allo scopo di diminuire la quantità di rifiuti, il cui smaltimento è costoso e richiede grandi quantità di energia, e di recuperare il loro valore commerciale, l’Amministrazione istituirà uno o più Ecopunti per la raccolta dei rifiuti. Si tratta di una sorta di negozi in cui i cittadini possono vendere la propria spazzatura, opportunamente selezionata per tipologia, che viene successivamente acquistata da un’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti.

Nello specifico, i cittadini che fanno la raccolta differenziata possono portare i sacchetti all’Ecopunto più vicino, dove vengono pesati ed i rifiuti pagati secondo le quotazioni di mercato. I rifiuti vengono a questo punto compattati ed inviati all’impianto della ditta che provvede al loro riciclaggio.

giovedì 22 marzo 2012

IL NUOVO LOOK DELLA SVEGLIA



La sveglia si da un nuovo look in vista delle imminenti elezioni.
L'ottimo progetto grafico  e dell'Architetto Lucio Asta a cui va il nostro ringraziamento.

PROPOSTA PROGRAMMATICA N. 3 – RIQUALIFICAZIONE URBANA

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3) – RIQUALIFICAZIONE URBANA

La nuova amministrazione si impegnerà a snellire il traffico urbano ed a migliorare lo stato di salute della città attraverso azioni mirate e strutturali:

  • Adeguamento del Regolamento Edilizio vigente alle normative nazionali riguardanti i principi di eco-efficienza, risparmio energetico, comfort abitativo, riduzione delle emissioni di gas-serra e salute dei cittadini.
  • Incentivazione della riqualificazione delle abitazioni esistenti attraverso iniziative che riducano tempi e costi burocratici delle riqualificazioni stesse e dilazionino nel tempo il pagamento dei relativi costi fissi.
  • Attuazione (ed eventuali modifiche) del piano del traffico vigente;
  • Dotazione del corpo dei Vigili Urbani di strumenti per il controllo dei gas di scarico dei veicoli circolanti nel territorio cittadino;
  • Assicurazione di una maggiore presenza e conseguente efficacia dei vigili urbani nella città;
  • Introduzione di piccoli bus elettrici a circolazione continua per il trasporto pubblico in città e, stagionalmente, fra Alcamo ed Alcamo Marina;
  • Costruzione in aree strategiche di parcheggi di interscambio con i mezzi pubblici;
  • Costruzione di piste ciclabili e di posti stazionamenti di ebike-sharing (condivisioni delle biciclette elettriche) con apposite rastrelliere che siano utilizzabili anche dai proprietari di bici private e che siano distribuite in tutta la città;
  • Avvio di un servizio di Piedi Bus, metodo eco-sociale per portare i bambini a scuola e riportarli a casa;
  • Riqualificazione degli spazi pubblici;
  • Costruzione e/o riqualificazione dei servizi igienici pubblici;
  • Adeguamento dei marciapiedi della città in modo da renderli fruibili e percorribili a persone diversamente abili, a chi si muove in carrozzella, ai non vedenti, ai genitori con carrozzelle dei bambini.

Alcuni di questi progetti possono essere implementati attingendo ai fondi risultanti dai risparmi assicurati dall’opera dell’Energy Manager comunale, il quale ha il compito di rendere più efficiente e razionale l’utilizzo di energia elettrica, gas, ecc. e quindi contribuire a ridurre i costi della bolletta energetica dell’amministrazione e dell’intera città.

La prossima amministrazione tratterà come prioritaria la riqualificazione e la valorizzazione degli spazzi pubblici cittadini. A tale riqualificazione si arriverà mettendo in pratica politiche di urbanistica partecipata e sostenibile che hanno l’obiettivo di favorire ed accrescere l’identificazione dei cittadini con i luoghi in cui abitano. L’amministrazione istituirà quindi un Urban Centre, un centro che si occupi di avviare processi di progettazione urbanistica partecipata che funga da ponte di collegamento fra cittadinanza ed amministrazione. A questo centro, la cittadinanza potrà infatti rivolgersi per ricevere informazioni sui piani per le trasformazioni territoriali dei vari quartieri ed attraverso di esso il cittadino potrà esporre le proprie istanze e proporre le proprie idee all’amministrazione cittadina.

L’obiettivo delle dette riqualificazioni sarà di rendere le piazze della città più fruibili ai cittadini che vogliano camminare a piedi e godersi le bellezze della città ed i suoi panorami in sicurezza e tranquillità. Per quanto possibile, il traffico e la destinazione degli spazi saranno riorganizzati in modo che alcune delle piazze più importanti e potenzialmente più belle della città smettano di essere nella sostanza dei brutti parcheggi per autoveicoli.

Per quanto possibile, e di concerto con gli abitanti ed i proprietari delle imprese commerciali del centro storico, la nuova amministrazione studierà modi per rendere una più grossa porzione del centro storico stesso area pedonale.

Ultimo, ma non meno importante, la prossima amministrazione comunale si impegna ad accrescere la superficie, la fruibilità, la manutenzione e la bellezza delle aree verdi in città e ad istituirne ed attrezzarne di nuove.

sabato 17 marzo 2012

**** QUANTO VALE LA SVEGLIA? ****


Cari amici,
è stata avanzata l'ipotesi che LA SVEGLIA possa non raggiungere il 5% e ABC si.
Mi chiedo in base a quali sondaggi o dati.
Spero che non si tratti del numero degli iscritti ai due gruppi facebook in cui ognuno di noi può inserire qualunque nome, quasi sempre all'insaputa dell'interessato. 
Il pensare che il numero degli iscritti ai due gruppi potesse essere uguale o simile al numero dei voti che le due liste prenderebbero sarebbe quindi puro delirio.
E' invece un dato certo che LA SVEGLIA ha un suo progetto politico che porta avanti con coerenza e tenacia ormai da quasi due anni e che questo progetto è stato pubblicizzato su facebook all'indirizzo
su questo  blog e sul mio blog 
Se siete curiosi potete leggere la nostra storia fin dall'inizio.
Inoltre tutte le nostre iniziative sono state portate a conoscenza dei circa 2000 amici dei quali ho l'indirizzo email.
Nel corso di tutto questo tempo ho avuto occasione di confrontarmi e di dialogare con molti amici ed ho avuto parole di incoraggiamento a portare avanti una politica diversa ed attenta ai tanti problemi della nostra gente.
Questo dovrebbe essere la naturale, vera essenza della politica, ma tutti noi sappiamo come la politica reale sia distante da questo elementare principio.
Non so quanto consenso potrà avere il lavoro compiuto in tutto questo tempo, ma non sono pessimista e spero che gli Alcamesi onesti e stanchi di essere governati come lo sono stati fino ad oggi, ci premieranno con la loro fiducia e il loro  consenso che sarà messo al servizio della nostra città. 
Quanti voti prenderemo lo potremo vedere solo l'8 Maggio, ad elezioni amministrative concluse.

ABC può dire di avere una storia simile? 
Qual'è il suo programma?
Chi è il suo candidato Sindaco?

Un cordiale saluto da
Vito Pipitone